La nostalgia: un potente alleato nella vita di un uomo

La nostalgia è quel sentimento vicino alla tristezza che ha origine dal ricordo di ciò che fu, di un evento o un periodo del passato che consideriamo fortemente significativo per la nostra vita. Fonte di ispirazione per artisti e poeti in ogni epoca storica, la nostalgia può qualificarsi come un sentimento negativo o positivo nella vita di un uomo. Può risultare dannoso e controproducente quando questo sentimento si trasforma in un espediente per evadere dalla realtà e dal presente per rifugiarsi nel passato, può succedere che la mia vita sia funestata da disagi e dolore e allora, piuttosto che affrontarli, preferisco fuggire nella mia oasi felice rappresentata da un tempo in cui la mia vita era migliore, più serena, felice, ma così facendo non affronto il presente, le problematiche rimangono e io resto inerme e passivo rispetto ad esse, le quali col tempo si ingrandiscono, incancreniscono, esacerbano. La nostalgia come sentimento di fuga dalla realtà, strumento per perdersi in fantasie rassicuranti sul tempo che fu diventa così un elemento dannoso e pericoloso, che porta spesso anche ad idealizzare il passato, vediamo ciò che in realtà non c’è stato, il nostro ricordo è distorto dal bisogno di certezze e rassicurazione per cui la nostra mente potrebbe essere portata anche a ricostruire ciò che in realtà non c’è stato, trasformandosi così in una tendenza al l’autoinganno e all’illusione.

Tuttavia il sentimento di nostalgia ha un potenziale. Recenti studi dimostrano che le persone maggiormente nostalgiche sono maggiormente capaci di trovare un significato alla propria esistenza, sono più serene riguardo al tema della morte e al senso della vita. Grazie agli studi condotti da un celebre ricercatore di nome Routledge su un gruppo di malati terminali di cancro, è stato dimostrato che coloro che avevano maggiori sentimenti di nostalgia rispetto al proprio passato erano anche quelli che avevano sviluppato un maggiore sentimento di accettazione della morte, il fatto che la loro vita fosse al termine non li spaventava in ragione della sensazione di appagamento che proveniva dal loro passato. Non c’era rammarico né rimpianto, e ciò consentiva loro di andarsene serenamente, percependo di aver vissuto appieno la propria vita.
Ciò che realmente conta affinché il sentimento di nostalgia possa rappresentare un valore è che si impari a sviluppare l’accettazione che il tempo trascorso non tornerà. Imparare a separarsene, serenamente e consapevolmente, osservare il passato da spettatore, in modo da alimentare la consapevolezza su sé stessi e sul proprio percorso esistenziale, è il modo più corretto per vivere la nostalgia in modo sano e appagante.

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Informazioni su Arsenio

Arsenio Siani nasce a Sarno (SA) il 29/9/1982. Di animo sensibile e introverso, da sempre assetato di conoscenza, studioso, nel tempo libero, di filosofia e religione, nel 2009 si converte al Buddismo aderendo all'istituto buddista italiano Soka Gakkai, con cui inizierà un percorso di autoconoscenza e di sviluppo di consapevolezza sulla vita e sull'uomo. Questo percorso lo porterà ad intraprendere studi di psicologia che lo porteranno a conseguire il diploma in counseling e coaching e a intraprendere la carriera come counselor. Nel 2012 decide di dedicarsi alla scrittura e dopo circa un anno vede la luce il suo primo romanzo, "Roba degli altri mondi", primo volume della trilogia Fantasy “I Maestri”, pubblicato dalla casa editrice Officine Editoriali. Scrive anche racconti con cui partecipa a diversi concorsi letterari, ottenendo riconoscimenti e segnalazioni. Nel novembre 2013 il suo racconto "Calzini" si classifica al primo posto nella sezione “Racconti” alla decima edizione del "Cahieurs du trosky Cafè". Nel 2014 “Roba degli altri mondi” riceve la menzione d’onore da parte della giuria al concorso letterario “Penna d’autore” e nel luglio dello stesso anno la sua raccolta di racconti "Ogni cosa è connessa" viene segnalata al concorso letterario "Narrando per passione".Nel 2015 pubblica, sempre per i tipi di Officine Editoriali, “Il prezzo della conoscenza”, secondo volume della trilogia “I Maestri”. Inoltre per la Eretica edizioni pubblica la raccolta di racconti "Frammenti". Altre sue grandi passioni, il disegno e la fotografia per i quali manifesta particolare sensibilità e trasporto.

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